giovedì 31 dicembre 2020

Proprietà del ginseng


 *** Il ginseng e l’antica medicina cinese ***

Il paziente di un vecchio medico di medicina cinese una volta gli disse che l’antica medicina cinese non poteva tenere il passo dei moderni rimedi erboristici. Eppure alcuni rimedi moderni contengono decine di ingredienti, mentre molte ricette della medicina cinese, come il ginseng, hanno un singolo ingrediente.

Un’altra storia aiuta a rispondere e a chiarire questa questione. Un traduttore che aveva fatto traduzioni orali per molto anni si sentiva senza energia e spesso molto debole, al punto da avere difficoltà a parlare. Aveva preso molte medicine senza vedere alcun miglioramento. Poi, andò da un medico di medicina cinese che gli disse di tenere in bocca un pezzo di ginseng. Lo fece e i suoi sintomi scomparvero.

Perchè rimedi che contengono molti ingredienti non sono in grado di essere tanto efficaci quanto un singolo pezzo di ginseng?

La scienza moderna può analizzare gli ingredienti usati nella medicina cinese, ma non può raggiungere la sua vera essenza. L’essenza della medicina cinese si riferisce alla natura di yin e yang (freddo, fresco, tiepido, caldo) e ai suoi gusti (dolce, speziato, salato, acido o amaro). Ogni gusto può essere ulteriormente diviso in base alla sua natura e funzionalità. Ad esempio, un gusto dolce può migliorare la circolazione sanguigna e può migliorare l’energia vitale.

Secondo il Classico delle Erbe, attribuito all’imperatore mitologico Shen Nong, il ginseng è “Dolce e leggermente freddo. Specialmente buono per gli organi vitali".

La natura del ginseng ha a che fare con l’ambiente in cui cresce. Il ginseng selvatico generalmente cresce sui pendii delle montagne ad un’altezza attorno ai 500-1100 metri. Generalmente cresce nei Monti Changbai e nei Monti Xiaoxinganling nel nord est della Cina.

Il carattere cinese per “montagna” viene dal segno “gen” negli Otti Trigrammi. Gli Otti Trigrammi sono una serie di otto simboli che aiutano a spiegare le interrelazioni tra tutte le cose. Questo segno “gen” posside più yin che yang e corrisponde alla natura fredda e nebbiosa della montagna.

Perciò il ginseng ha una natura leggermente fredda. Ma il ginseng cresce nella parte in pendenza della montagna, che è la parte yang, così il ginseng ha una natura leggermente yang. Inoltre il segno “gen” appartiene all’elemento “Terra” che è leggermente dolce, e così il ginseng è leggermente nel lato yang del dolce.

Tra i nostri organi, milza e stomaco appartengono all’elemento Terra, che secondo la medicina cinese è la radice dell’energia. Perciò, il lato yang della dolcezza nel ginseng può fortificare lo yang di milza e stomaco, inviando in questo modo energia all’intero corpo.

Questo è il motivo per cui gli altri rimedi non possono superare gli effetti curativi del ginseng. Ma naturalmente, ad un livello più profondo, gli antichi cinesi credevano che il ginseng e altri elementi della medicina cinese sono efficaci perchè sono stati insegnati agli umani dagli dèi.

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mercoledì 25 novembre 2020

Marmellata di sorbo


 La deliziosa marmellata di sorbo, con mela e noci: ecco come si fa. Una ricetta russa

Raccogliete le bacche del sorbo dall’albero. Scegliete solo le bacche senza punti neri, lucide e di un bel colore arancione. Ripulitele con attenzione da gambi e peduncoli.

Lavatele bene, mettetele nell’acqua di una pentola (meglio una smaltata di ghisa) e fatele bollire per qualche tempo. Poi, lasciatele per un po’ nell’acqua calda, versate l’acqua e fatele asciugare sul tavolo. Il gusto naturale del sorbo è molto amaro e l’acqua bollente ne diminuisce l’amarezza.

Preparate dello sciroppo di zucchero (io prendo quello di canna bio) e fate lo sciroppo secondo il vostro gusto, più o meno denso.

Mettete le bacche asciutte nello sciroppo bollente, aggiungete pezzettini di mela e delle noci a volontà. Volendo si può aggiungere anche cannella o chiodi di garofano. Fate bollire il tutto per mezz'ora o un’ora (a seconda del gusto) a fuoco prima forte e, dopo aver raggiunto l’ebollizione, a fuoco lento. Lasciatela raffreddare un po’, poi mettete la marmellata in barattoli sterilizzati. Conservate nel frigo.

Ogni giorno il gusto diventa più delizioso e irresistibile. Il gusto è dolce/amaro, assomiglia un po’ alle arance amare ma è un’altra cosa.

Sorprendete la vostra famiglia!

Testo e ricetta di Olga V. Petukhova

In Trentino distillano la grappa dalle bacche.