https://www.rootsimple.com/2011/05/plantain-for-rashes/
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I rimedi della nonna :la ciarèda (la chiarata).
Tanti di noi bambini di " appena ieri", avranno sentito parlare o provato da piccoli le "chiarate" che anche mia nonna ha fatto a me e agli bambini di casa, quando giocando e saltando ci si storceva una caviglia o un polso.
Sbatteva una chiara d'uovo, ci metteva un po' di aceto e farina e in questa pappina densa bagnava delle fettucce di tela che poi ci avvolgeva attorno all'arto dolorante....Questa fasciatura era un rimedio infallibile: asciugandosi si attaccava e si induriva attorno al gonfiore e dopo alcuni giorni la caviglia o il polso erano guariti!
Da secoli gli islandesi curano il naso intasato e congestionato immergendolo ripetutamente in una bacinella di acqua molto fredda.E questa non è che una variante della cura degli esquimesi che lo fanno con la neve.
In pratica il calore dilata mentre il freddo contrae.
La neve gelata , contraendo le mucose congestionate delle vie respiratorie, determina l'espulsione del muco che vi si è accumulato.
Un altro metodo è fare e bere un buon brodo caldo di pollo( di cui ricordo l'uso dei miei bisnonni)e questo serve molto bene per stroncare velocemente il raffreddore.
In Ecuador molti indigeni fanno un infuso di piccioli di ciliegia( ricchi di vitamina C)
Si prepara versando 2 tazze di acqua bollente su una manciata di piccioli, coprire la pentola e lasciare bollire per 15 minuti.
Dopo aver filtrato si aggiunge mezza tazza di miele per ottenere uno sciroppo, da fare 1/2 volte alla settimana.
Erba Cipollina
Allium Schoenoprasum
INFORMAZIONI BOTANICHE E DI COLTIVAZIONE
L’erba cipollina è rustica, poco esigente, che non richiede particolare attenzioni. Cresce bene sia nelle zone soleggiate che in quelle in leggera ombra.
E’ una pianta che va annaffiata abbondantemente soprattutto nel periodo estivo facendo attenzione a non lasciare ristagni idrici nel terreno.
Cresce bene un po’ ovunque ma preferisce terreni freschi, leggeri, di medio impasto, sciolti e ben drenanti.Ogni anno, verso la fine dell’inverno, si interra del concime organico ben maturo che sarà sufficiente per tutta la stagione di crescita.
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE
I tessuti dell’erba cipollina sono ricchi di sali minerali (zolfo, calcio, fosforo, ferro e potassio), vitamine (gruppo B, PP, A e C), flavonoidi, carboidrati, fibre, proteine, grassi, composti organici solforati quali alliina e alliacina, acido glicolico, polifenoli e antocianine nei fiori.
Ha proprietà antiossidanti, antisettiche e battericide e pertanto può essere utilizzata per fare cataplasmi per curare l’acne, le punture di insetti, per le scottature e le screpolature. E’ stato inoltre dimostrato che gli estratti soprattutto delle foglie hanno spiccate proprietà diuretiche, vasodilatatrici, ipotensive, antiossidanti, antiscorbutiche, espettoranti, cardiotoniche e stimolanti, cicatrizzanti, digestive, lassative e carminative, emollienti e revulsive.
USO IN CUCINA
Complementari: peperoncino, dragoncello, tarassaco, cerfoglio.
Proprietà: aromatiche, digestive.
Ricette: salsa tartara e salsa bernese, senape e mostarda, per profumare la maionese, anche nel pollo.
Abbinamenti: insalate, uova, con il pesce e i crostacei, con le carni bianche. nelle patate lesse in insalata tagliare con le forbici mm. di erba cipollina e miscelare bene. Un profumo molto salutare!
PROPRIETA’ TERAPEUTICHE
Le inalazioni di infuso di lavanda calmano il raffreddore, la tosse e hanno un’azione positiva per chi ha problemi respiratori.
I risciacqui con infuso di lavanda hanno un’azione disinfettante per la bocca e sono rinfrescanti per l’alito.
La lavanda viene anche usata per fare bagni tonificanti e rilassanti versando qualche goccia di olio essenziale nell’acqua calda.
L’infuso di lavanda viene usato per risciacquare i capelli grassi e l’olio, applicato al cuoio capelluto, massaggiando delicatamente, facilita la crescita dei capelli.
Con la lavanda si preparano anche dei tonici astringenti per i pori dilatati della pelle.
Molto particolare e profumato è il miele di lavanda molto adatto per curare le affezioni broncopolmonari.
USO IN CUCINA
Risotti, miele, dolci, biscotti e infusi. Abbinamenti: Normalmente la lavanda è poco usata per scopi alimentari. Viene però usata per aromatizzare il vino bianco e l’aceto, per preparare gelatine, per aromatizzare i dolci.( deliziosa la crema inglese con la lavanda, cospargere di zucchero e con la piastra calda abbrustolire lo zucchero)
Con la lavanda si possono preparare infusi, estratti ed essenze da bere, oppure eccezionali prodotti per la cura del corpo, quali lavaggi e impacchi, lozioni, olii e, naturalmente, l’acqua di lavanda.
COSMESI
Per le pregevoli caratteristiche del profumo delle infiorescenze, la pianta di Lavanda ha sempre avuto un largo utilizzo popolare per impartire un gradevole profumo alle biancherie fresche di bucato, tanto che le prime notizie sulle tecniche di coltivazione risalgono alla fine del XVI secolo.
Il nome francese lavande, è derivato dal verbo lavare.
Quando nel1965 , una epidemia di influenza minacciò la Russia , quel governo decretò una fornitura supplementare di aglio.
Gli scienziati sovietici avevano condotto studi approfonditi su questo vegetale e sul maggiore quotidiano apparvero inviti a mangiare più aglio possibile in virtù delle sue proprietà profilattichr nei confronti dell'influenza.
Nell'inverno del 1972 l'epidemia di influenza britannica che causò molti morti nel mondo il 15 febbraio 1973 L'Associaded press diramava questa notizia:
L'EPIDEMIA DI INFLUENZA IN ITALIA HA DECORSO BENIGNO
E questo perchè nel nostro paese il consumo dell'aglio era molto presente.
Oggi si tende a martoriarlo con l'idea dell' alito etc . ma un consumo continuo preserva da questi inconvenienti.
Tratto da Rimedi popolari di Lelord Kordel
Unite poi una manciata di sale grosso e mescolate sul piano di legno, ponete poi il tutto nel pestello e macinate della grana che più vi piace.
Ma io uso anche il vecchio macinacaffè che ho ereditato dai nonni e la grana è finissima, ideale però per cucinare e non per i bagni salutari.
Versare poi in un vasetto di vetro, chiudere e tenere sempre a portata di mano per....
.. salare la carne e l'arrosto, per insaporire un formaggio fresco e molle, per profumare il pane o la focaccia cotte in casa.
Oppure per un bagno rilassante e depurante.
In questo caso prendete un sacchettino di tela, versate 1 o 2 cucchiai del composto, chiudete bene e inseritelo nella vasca di acqua calda.
Io ho maturato un insieme di orticarie usando prodotti industriali per lavarmi , quindi ho cercato di trovare una ricetta semplice da fare e bio. Io ve la propongo. Richiede i petali di rosa, ma se usate una essenza bio dovrebbe andare bene.
Procedimento:
Procuratevi un sapone bio, al cocco o comunque privo di altre essenze.
Grattuggia il sapone e ponilo sul gas a fuoco lento per scioglierlo.
A questo punto aggiungi i petali di rosa ( che devono essere senza trattamenti, purissimi) o l'essenza bio.
Io uso poi un contenitore ben pulito e verso il composto.
Alla fine, quando è solidificato , lo estraggo e lo taglio a rettangolo.